Come dentro un film, qui ognuno deve recitare la sua parte.
Ognuno col suo copione e coi suoi abiti di scena.
Non si può sbagliare, altrimenti si perde il filo.
E non tutti sono bravi a improvvisare.
Tutti vogliono strappare l’applauso, rubare la scena al protagonista, tutti ambiscono a essere la star.
Ma ognuno ha il suo ruolo, è già tutto deciso.
Come dentro un film, non possiamo dire tutti la stessa battuta, interpretare tutti la stessa parte.
Ci sono sempre i buoni e i cattivi.
Qualcuno vince, qualcuno perde.
Qualcuno esce di scena.
Se così non fosse, non ci sarebbe nessun film.
Perciò lascia che ognuno faccia la sua parte, e goditi lo spettacolo.
Fin qui hai fatto quello che hai potuto.
Ora mettiti in disparte, ai lati del sipario, dietro le quinte, nell’ultimo posto in fondo alla sala.
Anzi, sai che ti dico? Rimani in camerino, o aspetta fuori dal teatro.
Non ambire agli applausi, ai titoli dei giornali, al premio della critica per il miglior regista emergente.
Goditi lo spettacolo da lontano.
Come se non ti riguardasse.
Come se non fosse il tuo film.
Come uno spettatore qualunque, che non conosce il copione, lasciati sorprendere.
Ascolta le emozioni, ma non sbilanciarti troppo.
Perché non si sa mai.
Potrebbe esserci il colpo di scena.
I buoni potrebbero rivelarsi cattivi, e i cattivi potrebbero liberare tutti.
D’altronde, sai bene che se nessuno facesse la parte del malvagio, non arriverebbero nemmeno i supereroi.
E come dentro un film, qui i supereroi indossano maschere e usano effetti speciali.
Niente è come sembra.
Nemmeno il finale che non ti aspetti è davvero la fine.
Roberta
P.S. L’immagine si riferisce al film V come Vendetta (e non solo…), uscito nel 2006 e ambientato nel 2020. Se non l’hai mai visto, ti suggerisco di guardarlo…