“Il nostro destino non è scritto nella pietra, ma nelle ombre di chi ci ha preceduti, e nei nostri sogni onirici e desideri profondi. Ciascuno di noi vive mettendo in scena un mito: vedere questo mito, evocare e imparare a dialogare con le immagini degli antenati e dei sogni, significa avviarsi alla guarigione.”
(tratto da: Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale, di Selene Calloni Williams.)

Durante questa sessione, il genogramma viene utilizzato come premessa fondamentale alla costellazione immaginale: non è un mezzo clinico, ma lo strumento di un rituale evocativo nel corso del quale la persona richiama i propri familiari rappresentandoli attraverso simboli grafici, nominandoli e raccontandoli. 

Il genogramma è un diagramma in cui tu raffiguri i legami, le separazioni e gli eventi più significativi che riguardano la tua famiglia nell’arco di due o tre generazioni.

Inserisci tutte le persone della famiglia che per te sono significative, possibilmente fino ai bisnonni.

Per lavorare sul genogramma, è utile che tu raccolga:

  • Notizie sui membri della tua famiglia e sui tuoi avi, ad esempio date di nascita, morte, date di matrimonio, eventuali bambini non nati, eventi particolari accaduti (ad esempio cambiamenti di status economico e sociale, fallimenti, incidenti significativi, migrazioni di parti della famiglia) particolari malattie o eventi che possano aver influito sul ‘destino’ della famiglia.
  • Fotografie, per te importanti e significative, dei membri della tua famiglia

Indica con una X sul quadrato o sul cerchio solo le morti violente o premature.

NON PREOCCUPARTI SE CONOSCI POCHI EVENTI DEL PASSATO E HAI POCHE INFORMAZIONI SUI TUOI AVI. L’INTENZIONE E L’ENERGIA FANNO IL LAVORO, E I NAT TI AIUTERANNO POI A TIRAR FUORI LE IMMAGINI DA PACIFICARE!

Il genogramma può essere utilizzato per evidenziare percorsi ripetitivi di comportamento e per rilevare tendenze comportamentali ereditate dal clan familiare.
Il gioco con le carte dei NAT è la fase successiva della sessione, ed è un approccio creativo utile per portare contenuti inconsci (non noti a livello razionale) a livello della coscienza.
I NAT sono divinità birmane, ma soprattutto archetipi. Le carte sono strumenti per dialogare con l’invisibile. La mente razionale impedisce questo “dialogo”.

Dopo la sessione, ti darò indicazioni su mantra da recitare e/o un rituale da fare, che hanno la funzione di pacificare l’immagine emersa e riscrivere le convinzioni inconsce.

Durata: circa 2 h
Costo 150 euro

Per Saperne Di Più

Ti risponderò al più presto!