Sono io la spada.
Sono io l’armatura.
Sono io la rosa sulla spada.
Sono io le ferite dentro l’armatura.
Sono io lo scudo sulla schiena
e sono il riflesso rosso nei capelli.
Sono io il dolore dietro gli occhi chiusi
E sono la luce che mi avvolge.
Sono io ogni spina,
e ogni petalo che vola via.
Non c’è nessuno che mi protegge
E nessuno da cui devo difendermi
Io sono tutte le fragilità che non vedi
E tu l’ombra alla quale mi inchino.
Io sono la potenza che temi
E tu l’assenza che mi rende invincibile.
Io sono tutti gli Arcangeli
E tu le Ali.

RobertA