About the Author: Roberta Turci

Scrivo queste riflessioni dopo il  Seminario di Costellazioni Sistemiche Immaginali di ieri, 22 settembre 2024, Equinozio di Autunno tra due Eclissi e Kin 77, mio complekin (se non sai cos’è un Kin e a cosa si riferisce, ti suggerisco di andare sulla pagina Instagram di Stefania Marinelli, esperta n° 1 in Italia della Legge del Tempo e Sincronario delle 13 Lune di Valum Votan).
Da un po’ sento e osservo che anche il modo di vivere l’esperienza delle costellazioni – così come il modo di “fare astrologia” – sta cambiando.
È il campo (morfogenetico) stesso a chiederci di andare oltre.
Oltre la singola dimensione personale, con le sue problematiche e i suoi disagi.
Negli ultimi mesi, è apparso sempre più evidente che chi mette in scena la propria costellazione sta lavorando per tutta l’umanità, non solo per se stessa/o e per il proprio sistema familiare.
🌟Ieri, con un altro gruppo meraviglioso, abbiamo sperimentato una volta di più la potenza del teatro immaginale e dei Nat!
(I Nat sono divinità birmane. Selene Calloni Williams ha creato delle carte che li raffigurano, che  sono uno strumento magico per accedere a un mondo archetipale. Vengono usati nel counseling trangenerazionale insieme alla psicogenealogia e alle costellazioni immaginali. Puoi acquistare le carte con il libro in qualunque libreria, anche online)
🍀Durante i seminari, non decido quasi mai io chi far costellare, ma faccio pescare una carta dei Nat: chi pesca il numero più alto, mette in scena la “propria” costellazione.
Nulla è mai casuale, né chi costella, né la sequenza delle costellazioni.
E tutti i presenti sono comunque coinvolti in quello che il campo mostra.
😍Ieri, per 5 volte su 5 (!) è stato pescato il 𝗡𝗔𝗧 𝟯𝟲, 𝗹𝗮 𝗦𝗼𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲, 𝗹’𝗮𝗿𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗱𝗱𝗶𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲!
Questo Nat ci invita a superare la sudditanza nei confronti della mente e della razionalità, per liberare il potere dell’Anima.
Non è un caso che il Nat abbia un aspetto femminile, e si chiami “la sorella minore”: il senso di #inferiorità del femminile nei confronti del maschile appartiene a tante, troppe generazioni, tanto che ancora oggi le donne fanno fatica a liberarsi dal bisogno di riconoscimento da parte di un uomo (a cominciare dal padre), e sono inconsciamente bloccate da lealtà inconsce a madri e nonne o bisnonne che non hanno potuto realizzarsi.
🌝In senso archetipico, il femminile è il regno dell’Anima, delle ombre, delle emozioni.
La dimensione femminile è lunare, irrazionale, emozionale. È caos.
☀️La dimensione maschile è invece solare, razionale, ordinata, calcolatrice. È la dimensione che domina da secoli nella nostra cultura, è rassicurante e ci tiene nella convinzione che gli aspetti materiali della vita siano i più importanti.
È la dominanza del pensiero sull’emozione.
Ha paura dell’invisibile, del vuoto in cui conduce l’Anima, il femminile, e per questo lo giudica e lo reprime.
🧬Nella storia dei nostri avi, questo potere del maschile sul femminile, si è manifestato in vari modi. Per esempio:
– donne relegate a servire la famiglia e spesso umiliate
– donne abusate (spesso dai mariti o dai familiari)
– donne che sono state separate dai figli (scomodi, illegittimi, indesiderati a causa della povertà, frutto di violenze, morte di parto, costrette ad abortire, ecc)
– donne che non hanno potuto studiare né coltivare le proprie passioni
Ma anche:
– uomini che non hanno mai imparato a sentire le proprie emozioni
– uomini con doti artistiche mai coltivate
– donne e uomini rinchiusi per quella che era considerata follia e che spesso era solo capacità di dialogare con l’invisibile.
💖Ieri, il NAT 36, la Sorella Minore, è stata la grande protagonista: attraverso le storie dei costellanti ha ricordato a tutti noi che è tempo di avere fiducia nella voce dell’Anima, di coltivare quelle attitudini tipicamente femminili di ricettività, intuizione, ascolto, accoglienza, per trovare la forza di lasciare andare con gratitudine i modelli del passato e darsi il permesso di vivere liberamente la propria vita!
💓Una magia che ogni volta sorprende e avvolge con infinito amore.
Con profonda gratitudine,
Roberta,

𝖑𝖆 𝖋𝖆𝖙𝖆𝖙𝖚𝖗𝖈𝖎𝖓𝖆💫

 

P.S. PROSSIMO SEMINARIO: 24 NOVEMBRE A PAVIA