Ogni giorno ascolto storie.

Sono tutte diverse, tutte uniche.

Eppure in fondo sono tutte uguali. 

Tutti cerchiamo riconoscimento. 

Tutti abbiamo bisogno di sentirci unici e speciali.

 

Una donna mi racconta che il suo ex si è innamorato di un’altra, e lei non riesce a darsi pace. 

Eppure, è passato molto tempo dalla fine della loro storia. 

Le chiedo: “hai mai amato qualcuno prima di lui?”.

Sì…”.

Le faccio notare che amare qualcuno oggi, non cancella né sporca l’amore che abbiamo provato in passato per altre persone.

Se anche il suo ex ora ama un’altra donna, non sta decretando che lei non ha contato niente. 

Se anche il suo ex ora ama un’altra donna, non sta mettendo in discussione la bellezza di ciò che hanno vissuto insieme. 

Né il suo valore di donna. 

 

Le chiedo perché la loro storia è finita. 

Lui era ed è tuttora sposato

E tu?” le chiedo. “Ti preoccupi della sua nuova amante, e non del fatto che abbia una moglie?

E lei mi risponde: 

Ho il terrore che faccia per lei quello che non ha fatto per me…

E poi aggiunge:

Lo so, forse sono solo egoista e infantile. Se lo amassi davvero, dovrei desiderare che lui sia felice. Che finalmente trovi il coraggio di amare chi vuole amare e di scegliere qualcuno che può amarlo davvero…

Ma non posso sopportare l’idea che lui faccia con un’altra quello che non ha avuto il coraggio di fare con me. Mi fa troppo male. 

Tra noi c’era una magia che non credo si possa vivere due volte nella vita. A me non è più successo di provare qualcosa di così speciale. Ma forse era tutto nella mia testa.”

È la bambina non amata che parla. Per lei è così difficile sentirsi degna di amore, che chiunque le sembra più meritevole di lei.

Quando ci si innamora di qualcuno che non è disponibile (o perché già impegnato o perché non vuole/non riesce a impegnarsi) si sta rimettendo in scena una dinamica infantile in cui la prima figura di attaccamento (di solito la madre) non è stata emotivamente disponibile.

Il messaggio che il bambino o la bambina ha ricevuto e ha fissato a livello inconscio è: “tu non meriti di essere scelto/a e amato/a”. 

Inconsciamente, da adulti ricerchiamo le situazioni in cui si ripetono le dinamiche che conosciamo.

Analogamente, quando qualcuno mette ripetutamente in scena la triangolazione, tradendo il partner, spesso lo fa perché cerca continuamente l’attenzione, l’approvazione e il riconoscimento che non ha avuto da piccolo, e che, nella maggioranza dei casi, non ha nemmeno nella relazione ufficiale. 

Ha un bisogno eternamente insoddisfatto di sentirsi ammirato, desiderato, considerato.

E come fanno i bambini, lo proietta all’esterno, aspettandosi che sia qualcun altro a soddisfare i suoi bisogni.

Nonostante il partner ufficiale non dia loro attenzione e affetto, molte persone non vogliono comunque chiudere la relazione, che spesso non funziona e non appaga, perché rappresenta una sicurezza, e permette di avere un ruolo sociale rispettabile, che diventa la maschera di fronte al mondo (e anche davanti a se stessi!)

La paura della solitudine e il senso di inadeguatezza, trattengono tanti uomini e donne in luoghi ai quali non appartengono. 

“Credi davvero che quest’uomo saprà mai amare veramente una donna ed esserle fedele? 

Non pensi che sia continuamente alla ricerca di conferme, perché il bambino non amato in lui è ancora ostaggio di quel dolore?

Se anche lasciasse la moglie, che sia per te o per un’altra, probabilmente continuerebbe a cercare conferme del suo valore “altrove”.

In realtà, quello che lui va cercando è dentro di lui, ma probabilmente non ha ancora la maturità emotiva per comprenderlo.”

È anche vero che nessuno può sapere cosa si muove nel cuore altrui…

Può darsi che la nuova storia sia solo un gioco – come tanti – per sopportare il peso di una vita infelice, che sia un’illusione, l’incontro di due Narcisi che si riflettono nella stessa immagine, entrambi alla ricerca di consensi e applausi.

Ma potrebbe anche essere un amore abbastanza forte da fargli lasciare la moglie. 

A volte le persone cambiano.

Tuttavia, perché questo accada, ci deve essere la ferma intenzione di raggiungere una maturità emotiva, attraverso l’elaborazione dei traumi passati e un’onesta osservazione di sé. Servono volontà e impegno. E tanto coraggio. 

Di certo c’è che, se due persone si attraggono, è perché, a livello inconscio, le loro ferite si riconoscono, e hanno bisogno l’uno dell’altra per comprendere qualcosa di più di sé stesse. 

Magari adesso quell’uomo è pronto per vedere una parte di sé che non poteva vedere prima…

Perché non poteva vederla con me?” mi chiede lei. 

Forse perché tu avevi bisogno di vivere quell’abbandono, per vedere qualcosa di te…

Forse perché devi imparare a sentirti degna di essere amata e scelta…indipendentemente dalle decisioni di un’altra persona, che ha il suo destino e il diritto di fare le sue scelte.”

Quest’uomo e la sua nuova “amante” ti stanno offrendo una preziosa opportunità. 

Stanno facendo sanguinare ancora di più la tua ferita, così che tu possa prendertene cura per guarirla definitivamente. 

Puoi andare dalla bambina che sei stata e spiegarle che adesso ci sei tu, una donna adulta, che ha le risorse per scegliersi e amarsi.

Puoi ricominciare da te! 

Avrei tanto voluto aiutarlo, ma lui non me lo ho mai permesso” mi dice lei. 

Le ricordo che possiamo aiutare solo noi stessi. 

Che non si può mostrare a nessuno ciò che non vuole vedere. 

Che spostare l’attenzione su di lui, è ancora un modo per non scegliere se stessa.

Comincia tu per prima a dare valore a te e a prenderti cura del tuo dolore.”

Bisogna lasciare che il bambino o la bambina in noi pianga tutte le sue lacrime, si disperi, faccia i capricci, pesti i piedi. 

E poi, quando è tempo, riapra gli occhi, se li asciughi, e si accorga di essere ormai abbastanza grande per imparare a riconoscere il proprio valore.

Questo processo può durare anche molto tempo. 

Cerchiamo di avere pazienza con noi stessi, ma non incastriamoci nel ruolo di vittime.

La triangolazione – sotto varie forme – si manifesta sempre, in ogni relazione: è la condizione per arrivare ad amare la nostra stessa Anima.

E all’Anima non importa affatto che una relazione funzioni o duri a lungo. 

All’Anima importa solo che impariamo a crescere e ad amare.

@lafataturcina

(OGGI NEL CIELO:

Marte, Venere & Lilith congiunti in Leone quadrano Urano in Toro.

Chirone in Ariete quadra Mercurio in Cancro )

Se vuoi approfondire questa tematica, guarda questo video sul mio canale youtube: L’alchimia delle relazioni