Abbiamo lasciato il quartiere
In cui siamo cresciuti
E ancora non sappiamo come sarà
La nostra futura dimora
La casa è vuota
Le nostre cose più care
Sono imballate negli scatoloni
Esausti e impazienti
Rimaniamo sulla soglia in attesa
C’è nostalgia e rimpianto
Per quel che abbiamo lasciato
Ma la stanchezza li sovrasta
E li mandiamo via giocando
a immaginare come sarà
Imballare tutto è stato faticoso
Abbiamo dovuto scegliere cosa portare
E c’è voluto coraggio
A buttar via quel che era rotto
inutile o ingombrante
Adesso siamo lì sulla soglia
Immobili e stanchi
Sospesi tra entusiasmo e paura
C’è chi spera che qualcuno sistemi tutto
Chi è convinto che ci penserà la magia
Ma niente andrà al suo posto
Niente si muoverà
Senza di noi
Senza attenzione e intenzione
Motivazione e volontà
Non basterà il denaro
Un ricatto o la fantasia
Non basterà la speranza
L’ottimismo
lo yoga o l’energia
Dobbiamo sapere chi siamo
Per disegnare la nostra nuova casa
Dobbiamo scegliere i colori
Pulire gli angoli e riempire gli spazi
E nessuno potrà farlo per noi
Avremo specchi
in cui riconoscerci
Ma a volte non ci piacerà
l’immagine deformata
Che ci rimanderanno
Faremo ancora fatica
E avremo ancora paura
Non illudiamoci, non scappiamo
NON VARCHEREMO LA SOGLIA
SE NON SAPPIAMO CHI SIAMO